"Me ne vado in pensione senza aver mai lavorato"

Una pensione senza aver mai lavorato.

Questa vicenda riguarda il deputato Vittorio Sgarbi, che lascerà il ruolo da funzionario del ministero dei Beni Culturali con 51 anni di contributi versati, pur essendo in aspettativa dal 1985.

“Ero sempre in aspettativa gratuita, non mi pagavano”, precisa Sgarbi al settimanale Panorama.

“In effetti è incredibile. Primo: non l’ho chiesto, me l’hanno comunicato. Secondo: vado in pensione con la legge Fornero, ovvero le regole più severe per limite anagrafico", spiega il critico d'arte che attualmente è anche sindaco di Sutri.

Sgarbi spiega a Panorama che la sua pensione sarà tra i 2500 e i 3500 euro al mese e rivela di spendere circa 30mila euro tra affitto, assistenti e dipendenti della Fondazione. “La mia lunghissima aspettativa è stata un risparmio per lo Stato. L’hanno avuta tutti, e mi pare giusto perché è una regola democratica”, sottolinea.

Poi riassume così la sua carriera politica: “Mi cacciano sempre. Da ogni posto: cacciato da sottosegretario dall’allora ministro Giuliano Urbani, cacciato da assessore , dal sindaco Letizia Moratti, da alto commissario a Piazza Armerina, da sindaco di Salemi“..