Vuoi recuperare la memoria? Usa meno il Web

Un dubbio grammaticale, un sinonimo che non scatta in mente, il nome di quell'attore che non ricordi.

Vuoi recuperare la memoria? Usa meno il Web

E subito scorrono le dita sulla tastiera per ritrovare, dentro a un motore di ricerca, la risposta giusta per ogni tipo di interrogativo.

La connessione al web rende disponibili una serie incredibile di informazioni, ma sta modificando, forse in maniera irreversibile, la capacità umana di immagazzinare nozioni e di ricordarle. Internet, in pratica, si è trasformato in una sorta di memoria esterna alla quale troppo spesso si chiede di memorizzare al nostro posto. Un’abitudine talmente consolidata che ormai non ci si sforza più di affidarci a ciò che sappiamo: preferiamo che sia Google a dircelo.

L’accesso a Internet ci trasmette la sensazione di sapere di meno. Tuttavia se ti fermi a pensare «Non è necessario negare l’utilità della Rete, basta provare a essere sincera con te stessa e sforzarti un po’», sostiene lo psicoterapeuta Alberto Rossetti. Ogni volta che senti il bisogno di Google prova a chiederti: “Ma questa cosa la so? Sto cercando qualcosa di nuovo o un’informazione che già possiedo?”

Con Internet si sta perdendo di vista il valore dell’errore: sbagliare è un’opportunità per verificare le tue competenze e migliorarti. Sforzati di cercare la risposta dentro i tuoi ricordi, studia una tua soluzione, usa le tue risorse e non il correttore automatico.

Per staccarti dal web, devi tornare a mettere al centro le tue relazioni. Se non sai una cosa, telefona all'amico più esperto di te. Se hai il dubbio su come si scriva una parola, chiedi a tuo figlio che è fresco di studi. Se non ti ricordi la ricetta del polpettone, chiama la mamma. Conoscere sarà più autentico e gratificante..