"Mi dicevano che non ero abbastanza sexy"

È già un trionfo il primo film da regista di Bradley Cooper.



A star is born applaudito dalla critica, arriva nei cinema italiani il prossimo 11 ottobre e il regista, oltre che attore protagonista, dividerà lo schermo insieme a Lady Gaga. Secondo le prime stime, il musical sarà un vero successo e si vocifera che potrebbe arrivare anche agli Oscar del 2019.

Durante il press tour di A Star is Born, Bradley Cooper è stato intervisto da W Magazine e, oltre a parlare della sua prima prova da regista, molto apprezzata dalla critica di settore, l’attore ha ricordato anche le prime fasi della sua carriera e le difficoltà che ha dovuto affrontare.

"Sono sempre stato un perdente. Non mi affidavano le parti o perché non ero abbastanza sexy o perché nei film non volevo girare scene di ‘sesso”, racconta il regista e attore. “Per andare avanti mi sono concentrato su me stesso e il mio lavoro, senza dar retta a nessuno”.6

In merito alla realizzazione del film l'attore ha affermato che: “Tutti mi sconsigliavano di dirigere a Star is Born, persino i miei amici più stretti . Dicevano che dovevo iniziare con qualcosa di più semplice, ma per fortuna sono andato avanti per la mia strada. È stato faticoso, ma se non fosse stato così, non avrebbe avuto lo stesso valore.”

Ovviamente il tempo ha dato torto alle persone che lo consideravano poco sexy o poco bravo.

Eletto uomo più sexy dalla rivista People nel 2011, tra i suoi film più celebri c'è Limitless, Il lato positivo e American Hustle..