Il capo di Samsung è stato arrestato

Lee Jae-yong, il vicepresidente di Samsung nonché erede della famiglia fondatrice della prima conglomerata sudcoreana, è stato arrestato con l’accusa di corruzione, frode e spergiuro, nell’ambito dello scandalo che ha portato alla destituzione della presidente Park Geun-hye.

Il capo di Samsung è stato arrestato



Il manager 48enne è stato portato in cella nel carcere di Uiwang, a sudovest di Seul, ha riferito Korea Herald.

L'uomo d'affari avrebbe versato o comunque promesso poco meno di 40 milioni di dollari a Choi Soon-sil, vicina alla presidente della repubblica, in cambio di protezione politica.

I pubblici ministeri lo possono trattenere fino a 20 giorni prima di incriminarlo.

Lee aveva rischiato di essere arrestato lo scorso gennaio, ma il magistrato aveva rigettato la richiesta dei pubblici ministeri..