Per l'Inps è morto da vent'anni, ma lui è vivo e abita in Germania

Giovanni Basile è morto per l'Inps ma vivo per l'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero.

Per l'Inps è morto da vent'anni, ma lui è vivo e abita in Germania

Basile è infatti residente ancora a Monaco di Baviera dove ha lavorato per anni.

L'arzillo pensionato foggiano, oggi al Caf Movimento Cristiani Lavoratori di Foggia perché, per sua stessa ammissione, ha confuso il Reddito di cittadinanza con l'assegno sociale, ha scoperto la cosa quando la sua attuale moglie si è rivolta all'Inps per comunicare che non aveva più diritto all'assegno sociale che percepiva prima del matrimonio. «Le comunico - ha però scritto l'Inps alla donna - che non è stato possibile accogliere la domanda in oggetto presentata il 28 gennaio 2019» perchè «il coniuge, nei nostri archivi, risulta deceduto nel 1999».

«Il pensionato - afferma Roberto Di Giovine, responsabile del Caf Movimento cristiano lavoratori - è un cittadino italiano iscritto all'Aire, ovvero l'anagrafe italiani residenti all'estero. E per regolarizzare la sua posizione in Italia, abbiamo preparato una autocertificazione di esistenza in vita che nei prossimi giorni sarà presentata all'Inps»..