Perché fa male mangiarsi le unghie?

Mangiarsi le unghie è un vizio solo apparentemente innocuo, in realtà può favorire le infezioni, permettendo così a funghi o batteri di entrare nell'organismo e nel flusso sanguigno; aumentare il rischio di raffreddore e influenza e arrivare persino a rovinare il sorriso.

Perché fa male mangiarsi le unghie?



Non a caso uno studio ha dimostrato che coloro che si mangiano le unghie hanno dei livelli di E.Coli nella saliva (un batterio che può causare problemi di stomaco e altre patologie più gravi) tre volte superiori rispetto invece a chi non soffre di tale disturbo. Oltre all'E.Coli, gli altri agenti patogeni in agguato sotto le unghie possono essere lo Staphylococcus, lo Streptococco e il Corynebacterium, che possono entrare nell'organismo attraverso le lacerazioni della pelle oppure ingerendoli dopo aver mordicchiato le unghie.

Anche denti e gengive possono risentire del continuo mordicchiamento delle unghie. Una ricerca condotta dalla Academy of General Dentistry ha infatti scoperto che mordersi le unghie può scheggiare, rompere o comunque stressare i denti anteriori, irritando inoltre le gengive e danneggiando anche i tessuti gengivali. In questi casi può essere d'aiuto un paradenti, in modo da eliminare il fastidioso e pericoloso vizio o, se non altro, da limitarne i potenziali danni.

Un rimedio per smettere di mangiarsi le unghie suggerito dalla pubblicazione in un altro articolo è di fissare un obiettivo temporale minimo in cui ci si impegna a non cadere nel solito vizio, aumentandolo poi gradualmente. Anche la manicure può rivelarsi utile, perché spendere tempo e denaro per rendere più belle le unghie può rappresentare un valido deterrente a smettere di massacrarle..