Perché sono sempre distratto?

Ci sono periodi nei quali capita di distrarsi continuamente: ci dimentichiamo appuntamenti, perdiamo le chiavi di casa o i documenti, inciampiamo in un ostacolo che non abbiamo visto, oppure ci dimentichiamo un anniversario, una promessa, una parte di discorso preparato.

Perché sono sempre distratto?

La distrazione può annidarsi ovunque.

Ma la distrazione va ascoltata, infatti dietro molte distrazioni, c’è qualcosa che può essere descritto con queste due parole: disordine interiore. Accade quando ci trasciniamo nella vita avendo una certa confusione sulle priorità da seguire o senza aver ben chiare le finalità che stiamo perseguendo. La distrazione arriva quindi per aiutarci, per salvarci.

Ma da cosa vuole salvarci? Da qualcosa che non fa per noi o che non eseguiamo a modo nostro.
Alcuni suggerimenti possono aiutarti. Ecco quali:

- Osserva le tue distrazioni
È sempre fondamentale porsi qualche domanda: a che cosa non riesci a dire di no? C’è qualcosa che non ti interessa per nulla? C’è una parte di te che sta altrove? E se sì, dove? Sei molto stanco ma non vuoi o non puoi mollare? Rispondere può essere la chiave per dare una svolta a questo periodo.

- Fermati a riflettere
Se ti trovi in un periodo di grande distrazione, non continuare a giustificarti con te stesso o con gli altri e non lamentarti. In silenzio, con serietà, impara la lezione: è necessario spezzare l’automatismo di gesti, azioni, ruoli in cui sei calato e ritrovare il tuo baricentro. La vera presenza non viene dallo sforzo ma dal vivere naturalmente in asse con il proprio mondo interiore.

- Cambia velocità di vita
Spesso la distrazione si associa a una velocità sbagliata con cui si affronta la vita quotidiana. può essere troppo elevata oppure troppo bassa: in entrambi i casi l’attenzione si riduce. Serve un ritmo più vicino alle proprie caratteristiche, nel quale poter essere spontaneamente presenti, lucidi, “tutti lì”. Individua la velocità più adatta a te e fai il possibile per non abbandonarla..