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"Perfect killers": gli alimenti pericolosi

Würstel e prosciutto crudo, pomodori datterini e bocconcini di mozzarella: sono alimenti perfetti per un picnic in spiaggia o nei prati.

Ma rientrano tutti nella black list dei cibi più pericolosi per i bambini tra 0 e 3 anni a causa del rischio soffocamento.

Secondo il ministero della Salute il soffocamento è la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali tra i bambini da 0 a 4 anni: ogni anno muoiono circa 50 bimbi per qualcosa andato di traverso, quasi uno alla settimana. Pochi sanno che l’80% dei casi di soffocamento è provocato dal cibo e "soltanto" il 4% da piccole parti di giocattoli, a cui si presta peraltro sempre più attenzione.

La questione è emersa negli ultimi anni: tra mamme e papà manca la percezione del pericolo alimentare. "Dal 2012, quando le Linee Guida canadesi per la prevenzione del soffocamento si sono concentrate sulla preparazione dei cibi, è cominciata una prima presa di coscienza e, oggi, è in atto una rivoluzione", dice Marco Squicciarini, medico esperto in manovre di disostruzione pediatriche, che ha appena presentato a Expo 2015, con il ministero della Salute, una serie di video sulla sicurezza a tavola.

Molti alimenti hanno una conformazione tale da aderire perfettamente alle vie aeree e, per questo, rientrano nella lista nera. Primi fra tutti i würstel, chiamati negli Usa "perfect killer", perché possono ostruire completamente il tratto laringo-tracheale di un bimbo piccolo, ma anche prodotti nostrani come i bocconcini di mozzarella, i pomodori datterini o ciliegini, l’uva, le olive, la frutta secca, il prosciutto crudo o le carote tagliate a rondelle.

Würstel e carote vanno sempre tagliati per la lunghezza e, poi, tagliati a pezzettini. Mozzarelline e pomodorini, spesso proposti interi proprio perché di piccole dimensioni, vanno invece sempre tagliati. Tutta la frutta, a partire dall’uva, la più pericolosa, va offerta a piccoli pezzettini (comprese le albicocche). Il prosciutto crudo va privato dei filamenti di grasso e poi tagliuzzato il più finemente possibile. Arachidi e noccioline non andrebbero date ai bimbi sotto i 4 anni. .

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