Quando diventare mamma è un miracolo

Per la prima volta un ovaio espiantato da una donna prima della sua pubertà ha consentito alla stessa donna, alla quale è stato reimpiantato in età adulta, di far nascere un bambino.

Quando diventare mamma è un miracolo



Nata in Congo, a questa donna, allora bambina fu diagnosticata un'anemia drepanocitica, un grave disordine del sangue. Arrivata in Belgio, a 13 anni fu sottoposta a trapianto di midollo dal fratello e a un ciclo di chemioterapia. La chemioterapia in questo caso servì anche - spiegano i dottori - a stimolare la produzione di sangue nei bambini con anemia drepanocitica, ma con il rischio di danneggiare le ovaie.

Da qui la decisione di asportarne una e congelarne alcune parti, in una fase in cui la ragazza era appena entrata nella pubertà, pur non avendo ancora avuto le mestruazioni. Dieci anni dopo, i dottori hanno impiantanto le parti rimosse nell'ovaio rimasto, e da lì è iniziata l'ovulazione ed è stato possibile rimanere incinta.

Protagonista del successo è stato un gruppo di medici belgi, che hanno visto nascere un bambino in piena salute lo scorso mese di novembre.

Si tratta di una prima volta: altre donne avevano partorito dopo il reimpianto di parti di ovaio, ma nessuna era stata operata così giovane. Per la dottoressa che l'ha curata, Isabelle Demeestere, non c'è motivo di dubitare che il trattamento possa funzionare anche su bambine che non hanno iniziato la pubertà.