Salvini a Milano giura da Premier, con costituzione e vangelo

Il prossimo premier del centrodestra sarà indicato dalla forza politica della coalizione che riuscirà ad ottenere il maggior numero di voti, ma c'è chi già si vede a Palazzo Chigi.



Matteo Salvini, durante la manifestazione di chiusura della campagna elettorale, in piazza Duomo a Milano, ha fatto un giuramento davanti agli italiani.

Tenendo tra le mani una copia della Costituzione e un Vangelo, ha pronunciato una formula di autoinvestitura: «Mi impegno e giuro - ha detto - di essere fedele al mio popolo, a 60 milioni di italiani, di servirlo con onestà e coraggio, giuro di applicare davvero la Costituzione italiana, da molti ignorata, e giuro di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti in questo sacro Vangelo. Io lo giuro, giurate insieme a me? Grazie, andiamo a governare e a riprenderci questo Paese».

Questo pare essere anche un avviso a Silvio Berlusconi, che nei suoi interventi televisivi evoca candidati graditi a Forza Italia in cui l’unico certo è Antonio Tajani. E già in mattinata a Berlusconi aveva lanciato un altolà Giorgia Meloni che aveva ribadito il no a possibili aperture alla lista di Emma Bonino chiedendo espressamente che l’ex premier scopra le carte prima del voto..