Sei incinta? Mangia più pesce

Il pesce, si sa, è un alimento insostituibile per una corretta alimentazione, e ancora di più quando si aspetta un bambino.

Sei incinta? Mangia più pesce

Un nuovo studio, infatti, ha ribadito i benefici sulla salute dati dal consumo regolare di pesce e la sostanziale equivalenza tra gli effetti derivanti dal pesce fresco e quelli legati al pesce in scatola. Diversamente dal pensare comune, infatti, le conserve ittiche mantengono le stesse qualità del pesce fresco.

Due, tre volte a settimana, non di più. Questa è la “dose” giusta di pesce che le donne in gravidanza dovrebbero mangiare per fare scorta di vitamine, proteine e acidi grassi omega 3. Meglio però non esagerare perché - stando a un recente studio pubblicato su Jama Pediatrics - il consumo di pesce per più di tre volte alla settimana sembra associato a una maggiore probabilità che il bambino vada incontro a una rapida crescita o che diventi obeso in età infantile.

La responsabilità sarebbe del metilmercurio, la forma più tossica con cui è presente il mercurio in natura, contenuta in alcune specie ittiche e potenzialmente in grado di interferire con il corretto sviluppo del sistema ormonale dei bambini sin dall'utero. Resta valida, però, la raccomandazione di mangiare pesce almeno due volte a settimana. Se non hai tempo di preparare quello fresco, puoi risolvere con quello in scatola o sottovuoto.

Il tonno in scatola è una eccellente fonte di selenio. E il mercurio? Un'indagine condotta dalla SSICA ha dimostrato che i valori di mercurio sono di gran lunga inferiori ai limiti imposti dalla legislazione dell'Unione Europea e da quella italiana (1 mg/kg di peso fresco). «I valori di mercurio riscontrati da questa ricerca ci rassicurano e ci permettono di inserire il tonno in scatola 2-3 volte alla settimana nell'ambito di una dieta sana ed equilibrata anche nella donna in gravidanza», spiega Pietro Migliaccio..