SOS zanzare, come difendere i più piccoli

L’estate è la stagione preferita da questi insetti fastidiosissimi che amano posarsi sulle zone del corpo solitamente poco coperte come gambe, mani e braccia.

SOS zanzare, come difendere i più piccoli

Le reazioni dei nostri bambini alla puntura di zanzara spesso divengono ingestibili poiché provocano reazioni allergiche ed un fastidioso prurito difficile da controllare.

Partiamo dalla prevenzione:

- Fondamentale è la presenza delle zanzariere su finestre e porte di casa e, se necessario, intorno alla culla e al lettino. Anche se decidete di concedervi una passeggiata serale, potete applicare una zanzariera sul passeggino.

- Evitate di vestire il bambino con colori accesi. Meglio colori neutri. Cercate inoltre di fargli indossare indumenti che coprano gambe e braccia, le zone maggiormente colpite.

- Usate sostanze repellenti naturali a base di olio essenziale di citronella, basilico, geranio o timo. Solitamente creme, spray, salviette e gel, oltre a proteggere il bambino sono idratanti e rinfrescanti, Attenzione però ai repellenti composti da sostanze chimiche come DEET e Icaridina, sono sconsigliati per i bambini al di sotto dei 12 anni se le due componenti sono presenti in quantità maggiori al 10%.

Se invece il bambino è già stato punto comportiamoci così:

- Sui più piccoli è assolutamente controindicato l’uso dei cosiddetti "anti-istaminici topici", spesso foto sensibilizzanti. Meglio le risorse naturali. Per alleviare il prurito e il gonfiore, il rimedio più utile è l’utilizzo del ghiaccio. Una valida alternativa è anche l’aceto di mele da applicare direttamente sulla puntura con un batuffolo di cotone.

- Anche il limone è ottimo per ridurre l'infiammazione, il dolore e il prurito o l’allume di potassio (o allume di rocca), un potente antibatterico naturale da applicare dopo aver bagnato leggermente la parte..