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Spegnendo un gene si può frenare l'obesità

E’ possibile «spegnere» i geni del grasso e dimagrire, prendendo semplicemente un farmaco.

Spegnendo un gene si può frenare l'obesità



Questo è quello che ha dimostrato un gruppo di ricercatori americani in una serie di test condotti sui topi.

In particolare, gli scienziati del Baylor College of Medicine di Houston, del National Institutes of Health di Bethesda e del Virginia Tech Carilion Research Institute sono riusciti a sopprimere il gene Rap1 nel cervello dei topi, spingendo così gli animali a perdere peso, nonostante fossero nutriti con una dieta ad alto contenuto di grassi.

Questo fa sperare di poter in futuro sviluppare una pillola dimagrante capace di contrastare l'obesità.

Rap1 è un gene legato al metabolismo, infatti è stato etichettato come «gene del grasso» responsabile dell’aumento di peso e di un eccessivo consumo di cibo. Tuttavia, nessuno prima d’ora era riuscito a stabilire un collegamento diretto tra Rap1 e l’aumento di peso, individuandone il meccanismo d’azione.

Nel nuovo studio i ricercatori sono invece riusciti a far luce sul ruolo del gene e poi sono stati in grado di manipolarlo, sopprimendo la sua influenza sull’aumento di peso. Nella ricerca sono stati utilizzati due gruppi di topolini: in uno il gene Rap1 è stato «spento» selettivamente nei neuroni situati nell’ipotalamo, la regione del cervello coinvolta nella regolazione del metabolismo; nell’altro gruppo i topi non sono stati manipolati in modo da essere usati per effettuare confronti.

Gli animali di entrambi i gruppi sono stati nutriti con una dieta ad alto contenuto di grassi. Come previsto, i topi del gruppo di controllo, cioè quelli in cui il gene Rap1 funzionava normalmente, hanno messo su peso. Al contrario, i topi privati del gene hanno beneficiato di una riduzione del peso e del grasso corporeo.

I ricercatori hanno poi provato a inibire Rap1 farmacologicamente. Hanno quindi usato l’inibitore chiamato ESI-05. «Quando abbiamo somministrato ESI-05 ai topi obesi - riferisce Fukuda - abbiamo ripristinato la loro sensibilità alla leptina a un livello simile a quello dei topi che hanno seguito una dieta normale. I topi mangiavano meno e hanno perso peso».

In futuro si potrà dar seguito a questo nuovo modo di combattere la piaga dell'obesità..

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