Sterilizzare o no? Questo è il dilemma

Sterilizzare tutto: biberon, ciuccio, pannolini, giocattoli e magari anche le mani di chi prende in bracci i nostri piccoli è garanzia di salute? Certamente no.

Sterilizzare o no? Questo è il dilemma

Non solo la pratica della sterilità è inutile ma apre il dibattito su un concetto importante: la salute non va basata sulla totale assenza di germi, ma su un "normale" rapporto con loro, basato su abitudini di vita igieniche (ma non fobiche), e soprattutto su buone difese immunitarie personali, da conquistarsi con una corretta alimentazione, un sano stile di vita generale, una crescita graduata nel tempo degli strumenti di difesa di cui siamo gene­ticamente dotati fin dalla nascita.

L’intestino del piccolo è comunque già pieno di germi utili anzi, indispensabili per una serie di funzioni, prima fra tutte, nel lattante, la snaturazione del sistema di difesa. È il latte materno il principale regolatore di una crescita batterica ottimale.

È importante che si crei un clima più casalingo e meno sanitario intorno al momento alimentare del bambino e intorno alla sua quotidianità. La carica batterica normalmente presente nel mondo circostante il bambino (sui giocattoli, il lenzuolo, le mani dell’adulto, il vestiario, ecc.) è parte integrante dell’ambiente, che deve essere "conosciuto" dal piccolo e contro il quale svilupperà idonee difese.

Una limitata, normale, presenza di germi nel biberon non è dannosa: essenziale però è che questi germi non abbiano l’opportunità di moltiplicarsi a dismisura. Per questo il biberon va lavato accuratamente e il latte preparato, possibilmente, al momento o, se non è possibile, conservato in frigorifero, intiepidendolo subito prima del pasto.

Ma meglio, molto meglio, se il biberon attende qualche mese prima di essere usato, e il bambino sia attaccato al seno il più possibile, garanzia perfetta di salute e tenerezza..