Svizzera, bocciato referendum per abolizione canone tv

Il No Billag, il referendum per l’abolizione del canone radiotelevisivo, è stato bocciato dagli elettori svizzeri.

Svizzera, bocciato referendum per abolizione canone tv

Oltre il 70% vuole continuare a pagare il canone radiotelevisivo del servizio pubblico.

I cittadini dei 26 cantoni e semi cantoni della Confederazione elvetica hanno infatti detto no, con percentuali che vanno dal 62,7% di Sciaffusa al 78,3% di Neuchâtel.

Attualmente ogni famiglia paga 451 franchi (390€) all'anno per il canone di radio e tv. Questo scenderà a 365 franchi (315€) a partire dal 1° gennaio 2019.

"E' un segnale forte per il servizio pubblico, per le radio e televisioni regionali, nonché per l'insieme della società svizzera", ha dichiarato il numero uno della radio-televisione svizzera, Gilles Marchand..