Tasse Arabia: arrestati undici principi per protesta

Undici principi sauditi sono stati arrestati dopo un sit-in davanti al palazzo reale di Riad contro le misure di austerity decise dall’erede al trono Mohammed bin Salman.

Tasse Arabia: arrestati undici principi per protesta

I principi protestavano contro la decisione del governo di non provvedere più al pagamento delle bollette elettriche e dell’acqua, una decisione che riguarda anche i cittadini comuni. I principi sono stati arrestati “per di disturbo dell’ordine pubblico”.

La “manovra” decisa da Bin Salman prevede anche tagli ai sussidi che tengono bassissimo il prezzo della benzina e dei beni alimentari e l’introduzione dell’Iva al 5 per cento, e ha causato proteste sporadiche, soprattutto nell’Est del Paese. Secondo il sito di informazione Al-Sadq, però, i principi protestavano anche per l’impiccagione di un loro cugino, dopo la repressione “anti-corruzione” di inizio dicembre scorso, quando fra i 400 e i 700 membri della famiglia reale, che conta 4 mila discendenti maschi, sono stati arrestati.

In una apparente sconfessione dell’austerity decisa dal figlio Mohammed, ieri Re Salman ha emesso un decreto che stabilisce il pagamento di 1000 riyal in più al mese, circa 270 dollari, agli impiegati statali, dopo le proteste per l’introduzione dell’Iva che ha fatto aumentare benzina e altri beni di prima necessità. Ci sono stati disordini, con alcuni distributori bruciati nell’Est del Paese, dove vive la minoranza sciita. Re Salman ha deciso anche una compensazione di 5000 riyal per i militari impegnati nella guerra allo Yemen e aiuti ai pensionati. La correzione di rotta arriva per il timore che le riforme economiche introdotte per ridurre il deficit di bilancio, che nei due anni scorsi ha superato il 15 per cento del Pil, facciano esplodere la rabbia di una popolazione abituata da decenni ad avere quasi tutto gratis.

I governi saudita ed emiratino però escludono per ora imposte sul reddito, da sempre pari a zero. Kuwait, Bahrein, Qatar e Oman hanno in programma di introdurre l’Iva, a partire dal 2019 o 2020. .