Tumore al seno: come dirlo ai propri filgi

Uno dei momenti più difficili per le donne con tumore al seno è parlare della malattia ai propri figli.

Tumore al seno: come dirlo ai propri filgi

La paura di creare loro dolore, i sensi di colpa perché la propria malattia rischia di interrompere precocemente la loro infanzia e di sottrarre loro le cure, il timore della morte. In questi casi entrano in gioco innumerevoli emozioni.

Tuttavia, l’esperienza dice che non c’è modo di eludere questo confronto. Non si possono proteggere i figli tacendo. La strada migliore è dire loro la verità.

Qualunque sia la loro età, ci sono elementi che non dovrebbero mai mancare:

1- Dovresti essere tu a parlarne: delegare ad altri favorirebbe i loro timori e sospetti.

2- È bene chiedere loro cosa ne sanno del tumore: a seconda della loro età potrebbero averne sentito parlare. E frequentemente lo associano alla morte. Spiegare che la gran parte delle donne che si ammalano di tumore al seno guarisce li aiuterà nell'elaborazione della notizia.

3- Bisogna anticipare che impatto avrà la malattia su di te, quali cambiamenti potresti subire, quello che dovrai fare.

4- Occorre parlare dell’impatto che la malattia avrà su di loro, del fatto che potresti essere meno presente, ma che comunque non saranno mai soli e che la tua assenza non significa che ti importa meno di loro.

5- È bene far capire che la malattia non è colpa loro. I bambini - specie quelli più piccoli - sono soliti attribuire un rapporto causa-effetto a eventi che si verificano contestualmente (quest’attitudine viene definita “pensiero magico”). Potrebbero ritenere che la malattia sia la conseguenza di qualcosa che hanno fatto..