Vista al top con tè verde e cacao

Anche la vista peggiora con il passare del tempo, perché ci sono danni legati allo stress ossidativo, quindi all'invecchiamento delle cellule dell’occhio, in primis nella retina e nel nervo ottico, che possono portare poi alla cataratta e al più grave glaucoma.

Vista al top con tè verde e cacao



Diversi studi hanno sottolineato l’importanza delle catechine, antiossidanti presenti nel tè verde (di cui rappresentano addirittura il 20-30% del peso) e nel cacao. Queste sostanze aumentano il flusso sanguigno alla retina, favorendo l’ossigenazione di tutta l’area e ritardando l’invecchiamento delle cellule perché ne favoriscono il rinnovamento, contrastando anche l’azione dei radicali liberi e inibendo le infiammazioni croniche.

In più, le catechine hanno la proprietà di passare dall'apparato gastrointesinale ai tessuti oculari in modo massiccio, per cui è davvero possibile gli alimenti che le contengono per tirare indietro le lancette della nostra capacità visiva. Via libera a tè verde e cacao, quindi, con qualche “trucco” per assumere il massimo possibile di catechine.

Il tè va preparato con acqua a temperatura non superiore a 85 °C per mantenere inalterati i benefici dei principi attivi e va lasciato in infusione per 5 minuti. Va poi bevuto almeno un’ora prima dei pasti o due ore dopo, così da avere lo stomaco vuoto e ottimizzarne l’assunzione. Un paio di tazze di tè al giorno, caldo o freddo, sono l’ideale, ancora meglio se senza zucchero per tenere sotto controllo la glicemia.

Un altro efficace modo per assumere catechine è poi quello di consumare fave di cacao crude. Le puoi sgranocchiare come fossero mandorle o nocciole: 5 o 6 fave a metà mattina o a metà pomeriggio, lontane dai pasti principali.

Se il loro sapore intenso e un po’ amaro non ti piace, puoi polverizzarle e unirle a centrifughe o frullati di frutta. In alternativa, vanno benissimo le tavolette di cioccolato fondente..