Woogie: il robot che aiuterà i bambini a studiare

Si fa un gran parlare di assistenti virtuali, ma i grandi colossi hanno lasciato scoperta la fascia che riguarda i bambini.

Woogie: il robot che aiuterà i bambini a studiare



Ed è proprio qui che si è inserita l’imprenditrice inglese Oana Korda, che ha progettato un piccolo robot dotato di evoluta intelligenza artificiale in grado di diventare l’assistente perfetto per ogni bambino dai sei anni in su.

L’obiettivo di Woogie , questo il nome del robot, è esplicitamente quello di aiutare i ragazzini a studiare e a stimolare la loro curiosità.

La tecnologia a servizio dei più piccoli, per ribaltare il luogo comune e mostrare come un gadget possa invece aiutarli a portare a termine i compiti (non solo scolastici) della giornata.

Nel momento in cui il bambino torna da scuola, per esempio, Woogie (che funziona solo con l’interazione vocale) se ne accorge e può iniziare una conversazione, chiedendo com’è andata la giornata, consegnando messaggi da parte dei genitori e rispondendo alle domande del suo compagno umano su ogni argomento.

Woogie torna utile soprattutto nel momento dello studio, mettendo alla prova il bambino in modo divertente, per esempio utilizzando dei quiz, rispondendo ai dubbi, fornendo la sua opinione, ricordandogli gli obiettivi della giornata e intrattenendolo in una maniera che, almeno stando alle promesse, è molto più completa e coinvolgente di quanto potrebbe fare un semplice giocattolo educativo.

Ovviamente, tutto è sempre sotto il controllo dei genitori, che possono controllare come procede il tutto con una app dedicata.

Il progetto è attualmente in crowdfunding su Indiegogo, dove al momento ha raggiunto un terzo dell’obiettivo di 75mila dollari. Se la raccolta fondi andrà a buon fine – c’è ancora circa un mese di tempo – le prime consegne avverranno attorno a febbraio 2018. Chi lo preordina adesso, potrà avere Woogie per circa 70 dollari; mentre il prezzo di commercio dovrebbe aggirarsi attorno ai 140..