E se il bimbo non vuole andare a scuola?

Settembre, tempo di inserimenti e di ritorni a scuola.

E se il bimbo non vuole andare a scuola?

Un momento difficile per i bambini, ma anche per i genitori, «soprattutto se i figli fanno resistenza e lamentano malesseri immaginari, oppure fanno i capricci, strillano e piangono» sottolinea Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva.

Come aiutare dunque i nostri piccoli?

1. Non demoralizzatevi
Un buon modo per affrontare e superare la paura di andare a scuola è quella di comunicare quante cose positive vivrà il bambino lì dentro: incontrerà nuovi compagni, imparerà nuovi giochi, esplorerà un mondo più grande pieno di cose belle.

2. Inventate dei rituali speciali
«Prima di ogni distacco proponete a vostro figlio immagini, giochi e riti che lo aiutino a rafforzare la propria sicurezza e a sentire la vostra vicinanza».

Si tratta soprattutto di rituali da fare a casa: «quando arrivate a scuola, invece, il bimbo deve sentire come una spinta a entrare in classe. Mamma e papà sono tranquilli e sorridenti e consegnano il loro bimbo all’insegnante, senza rallentare il processo moltiplicando i baci e gli abbracci di saluto» commenta l’esperto.

Prima di andare a scuola, regalate a vostro figlio un sacchetto: ogni giorno metteteci dentro un piccolo oggetto dal significato particolare che il bimbo potrà portare a scuola e tenere nel suo armadietto.

3. Rinforzate la loro autonomia
«L’obiettivo prioritario della scuola dell’infanzia è aiutare i bambini a sentirsi sempre più capaci di fare le cose da soli. In questo processo, il ruolo dei genitori e dei nonni è molto importante: devono riuscire a sintonizzarsi con il bisogno implicito di autonomia dei bambini, evitando di ridimensionarlo o, peggio ancora, di ignorarlo».

Evitare al momento del distacco sguardi preoccupati, o raccomandazioni ansiose come “comportati bene”; meglio dire che siamo contenti perché starà bene a scuola, si divertirà e imparerà tante cose bellissime.
Non ponete l’accento sui voti o sulle loro performance, ma aiutateli a comprendere che si impara anche dagli errori e la scuola è fatta proprio per questo scopo. .