Fibrillazione atriale: pericolosa soprattutto nelle donne

Secondo una ricerca, pubblicata sul British Medical Journal, le donne con fibrillazione atriale hanno un rischio molto maggiore di andare incontro a ictus, malattie cardiache, scompenso cardiaco e morte rispetto agli uomini che soffrono dello stesso problema.

Fibrillazione atriale: pericolosa soprattutto nelle donne



La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto diffuso. In pratica gli atri (due delle quattro cavità cardiache) non si contraggono in sintonia con i ventricoli: il risultato è che nelle cavità atriali si formano coaguli di sangue che possono andare in circolo e occludere le arterie, provocando, appunto, ictus e altri incidenti cardiovascolari.

I ricercatori hanno analizzato trenta studi, condotti su più di quattro milioni di persone, e hanno messo in relazione la presenza di una fibrillazione atriale con tutte le cause di mortalità, con la mortalità cardiovascolare, l’ictus, gli infarti non mortali e lo scompenso cardiaco.

Il risultato è che la fibrillazione atriale è associata a un rischio di mortalità del 12 per cento in più nelle donne rispetto agli uomini. In particolare predispone in maniera importante a ictus, eventi cardiaci mortali e scompenso. Non si conoscono ancora le ragioni di questa disparità, ma si sa che bisogna necessariamente prestare particolare attenzione a questa condizione nelle donne e indirizzare più risorse alla prevenzione e al trattamento della fibrillazione atriale nella popolazione femminile..