I neonati prendono l'intelligenza dalla mamma

A determinare l'intelligenza e l'acume dei bimbi sarebbero i geni materni.

I neonati prendono l'intelligenza dalla mamma



Papà, rassegnatevi: uno studio americano condotto su 3500 bambini tra i 4 e i 9 anni dimostra che l'80% dell'acume viene dalla mamma, per sfiorare il picco del 90% in specifiche aree dell'intelletto:

- intelligenza linguistico-verbale: cioè capacità di scrivere, comunicare, giocare con le parole, creare rime, poesie, filastrocche
- intelligenza musicale: capacità di riconoscere timbri, suoni e imitare il tono di voce altrui
- intelligenza intrapersonale: comprensione di sé e delle proprie emozioni con conseguente inserimento sociale
- intelligenza interpersonale: comprensione delle esigenze e dell’interiorità altrui e attitudine alla leadership

Il legame madre-figlio si rafforza ulteriormente grazie a questa ricerca che si affianca all'inestimabile legame dato dall'allattamento che però, per quanto importante per la formazione di anticorpi, non influisce sullo sviluppo cognitivo del bambino: né gli acidi grassi né gli omega 3 sono, infatti, responsabili dell'aumento del QI. .