Insegnare ai bambini a usare le posate

Per i bambini imparare a usare le posate e mangiare da soli è una conquista che passa attraverso la sperimentazione quotidiana e l’acquisizione di specifiche capacità motorie.

Insegnare ai bambini a usare le posate



- Avere la pazienza di Giobbe. Per questo è bene attrezzarsi: bavaglio e tovagliette di plastica, carta per terra: all'inizio il bambino penserà che si tratti di un gioco e butterà tutto all'aria, ma rapidamente capirà che il cucchiaio è uno strumento per mangiare.

- Tenere i bambini a tavola con i grandi. Se l’esempio è importante, in questo caso diventa fondamentale, infatti l’apprendimento si basa sull’imitazione: gli adulti devono usare correttamente le posate e mostrare le buone regole dello stare a tavola. Solo così i piccoli si adegueranno naturalmente e senza difficoltà al comportamento degli altri.

- Mai inseguirlo per casa con il piatto in mano per ottenere che mangi un ultimo boccone: si mangia a tavola, non facendo altro e condividendo questo momento di serenità.

- Può essere utile, nei primi tempi, usare 2 piatti, uno a uso del bambino e l’altro del genitore in modo che oltre alla semina si possa anche mangiare in tempi ragionevoli.

- Scegliere posate adeguate ai piccoli, cominciando con il cucchiaio che abbia un peso e un’impugnatura facili da afferrare e portare alla bocca. Per passare, intorno ai 18-20 mesi, alla forchetta con le punte arrotondate da utilizzare da prima con alimenti facili da infilzare come il formaggio: è previsto che all'inizio possa essere usata anche l’altra mano per questa operazione!

- Non sopperire alla sua pigrizia, ma favorire la sua autonomia, anche se i tempi si allungano. La famiglia si adegua ai tempi del bambino mentre lui si adeguerà a quelli della famiglia.

- Lodarlo ogni volta che riesce nel suo intento di alimentarsi da solo.
Infine, la regola fondamentale per insegnare ai bambini ad usare le posate è che non ci sono regole. I tempi e i modi di questa acquisizione possono cambiare molto da bambino a bambino e soprattutto da genitore a genitore dipendendo molto da quanto si investe in questo momento senza considerarlo tempo perso.

Ciò che è certo è che insegnare ai bambini a mangiare autonomamente accresce la loro autostima, la loro capacità di indipendenza e l’attitudine a relazionarsi con gli altri a tavola “come se fosse un gioco”..