Probiotici contro le allergie del nascituro

Le allergie sono una piaga per grandi e piccini e colpiscono il 35% dei ragazzi di 13-14 anni e il 40% dei soggetti in eta’ pediatrica nel mondo.

Probiotici contro le allergie del nascituro



L'Organizzazione Mondiale per le Allergie (WAO) raccomanda, per la prima volta, l’uso dei probiotici come strumento di prevenzione: la somministrazione di probiotici in gravidanza, durante l’allattamento materno e al bambino dopo la nascita riducono sensibilmente il rischio di sviluppare allergie, in particolare l’eczema cutaneo.

Un probiotico è un organismo vivo che, somministrato in quantità adeguata, “apporta un beneficio alla salute dell’ospite”, liberando il nascituro da dermatiti ed eczemi, allergie alimentari, asma e riniti allergiche.

L’uso di probiotici è consigliato in tre categorie di persone: donne in gravidanza ad alto rischio di allergie nei loro figli (- 9% di eczema), donne che allattano bambini ad alto rischio di sviluppare allergie (- 15% di eczema) e bambini ad alto rischio di sviluppare allergie (- 5% di eczema).

Il lavoro collettivo è frutto della ricerca di 25 esperti, tra cui Alessandro Fiocchi, responsabile Allergologia dell’ospedale “Bambino Gesù” di Roma, che ha raccontato: “I pediatri, oltre alla vitamina D, inizieranno a suggerire alle madri di utilizzare probiotici. Per abbassare i rischi di allergie dei loro figli. Le linee guida sono suggerimenti, raccomandazioni, mai imposizioni. Come pediatra, ovviamente, le indicherò ai genitori”.
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