Bambini al mare senza paura

I bambini hanno bisogno di tempo per prendere confidenza con l'acqua: rispettate i loro tempi e non trasmettetegli le vostre paure.

Bambini al mare senza paura

Imparate alcuni giochi per fargli immergere la testa in acqua.

- Caccia al tesoro: lasciate cadere sul fondo alcuni giochi e chiedete al bambino di raccoglierli. Prima o poi, spinto dal meccanismo del gioco, finirà per mettere il viso nell’acqua.
- Bolle: ai bambini piace molto l’idea di riuscire a fare le bolle soffiando nell'acqua. Mostrategli come si fa e chiedetegli di imitarvi.
- Pistole d’acqua, papere, ecc.: in commercio esistono moltissimi giochi che spruzzano in modo delicato e possono essere usati anche in mare per giocare con i bambini e far provare loro la sensazione dell’acqua sul viso.
- La bambola fa il bagno: si può giocare con il bambino a dare lezione di nuoto a un bambolotto: fargli fare i tuffi, lavargli i capelli e così via.
- Palla: giocate con il bambino a palla (o pallavolo) nell'acqua bassa: prima o poi sicuramente farà un tuffo pur di riuscire ad afferrarlo.

Succede spesso: il bambino che in piscina e nella vasca da bagno sguazzerebbe per ore e l’anno scorso al mare era un pesciolino, nei primi giorni di vacanza sembra avere dimenticato tutto: il mare lo intimorisce, ha paura a bagnare la faccia, qualche volta non va oltre la battigia.

È normale che i bambini più piccoli si sentano impauriti, innanzitutto dal fatto di non vedere i confini di quella immensa distesa ondeggiante e che fa rumore. Inoltre l’acqua è più fredda di quella della vasca e le correnti provocano sbalzi di temperatura.

La situazione può farli innervosire, ma è meglio resistere all'impulso di forzarli, per evitare blocchi che rovinano l'estate un po' a tutti. I primi giorni conviene avvicinarsi al mare tenendolo vicino, fargli bagnare i piedi, aiutarlo a giopcare saltando le piccole onde senza essere troppo insistenti né immergendolo in acqua "a tradimento".

Rispetto, dunque, dei tempi del piccolo che raggiunge molto più rapidamente la sicurezza in acqua e sente che l’adulto accanto a lui è calmo e rilassato. Meglio non esagerare con salvagenti e supporti. È importante che il bambino sperimenti la sensazione di stare libero in acqua. .