Come nutrirsi in gravidanza

È buona norma quando si è incinte, scegliere sempre i grassi omega 3 e condire con l'olio d'oliva.

Come nutrirsi in gravidanza



I grassi devono costituire circa il 30% dell’introito giornaliero. "In gravidanza sono da preferire i grassi Omega 3" spiega la dietologa Scatozza. "Oltre a consumare regolarmente pesce, quindi, per condire usa l’olio extravergine d’oliva, che ne è ricco.

La dose ottimale è di 3 cucchiai da minestra al giorno, che devono servire per condire e cucinare. Non di più, perché l’olio è molto calorico, non di meno, sia per garantirsi l’apporto di acidi grassi, sia per l’effetto lubrificante che ha nei confronti delle feci e delle pareti dell’intestino".

Per quanto riguarda frutta e verdura è necessario ingerire una notevole quantità di fibre, per questo l’ideale è consumarne almeno due porzioni abbondanti al giorno: a pranzo, dopo il piatto di pasta, e a cena come contorno al secondo, nella quantità che si desidera.

Si possono scegliere tutti i tipi di verdure, il consiglio è di seguire i propri gusti e la stagionalità, in modo da garantirsi prodotti più freschi e ricchi di nutrienti. Ok sia crude che cotte (prediligendo però metodi di cottura non troppo elaborati), da associare anche durante lo stesso pasto.

Della frutta invece non bisogna abusarne a causa degli zuccheri in essa contenuta. È ottima come spuntino a metà mattina o pomeriggio. La giusta dose? Un frutto grande, come un’arancia, una mela o una pera, o due frutti piccoli, come kiwi, mandarini, albicocche.

Meglio però consumare sempre frutti di stagione e limitare i frutti troppo zuccherini, come l’uva, i fichi o le banane. I frutti per eccellenza sono la mela e la pera, che hanno un buon potere saziante e un contenuto calorico non troppo elevato..