Quando inserire le ciliegie nella dieta dei bimbi?

I bambini amano le ciliegie: tonde, rosse, succose, dolci e profumate.

Quando inserire le ciliegie nella dieta dei bimbi?

Ma a quanti mesi il bambino può mangiare questo frutto gustoso?

In linea di massimo le ciliegie possono essere introdotte nella dieta dei più piccoli a partire dagli 11 mesi di vita. Soprattutto all'inizio è consigliabile selezionare ciliegie biologiche, non trattate con agenti chimici di alcun tipo, provvedere ad un lavaggio accurato, eventualmente immergendo i frutti nel bicarbonato ed è indispensabile eliminare il nocciolo e tagliare a pezzi piccoli ciascuna ciliegia.

In pochi grammi di ciliegie c’è tanta salute facilmente sfruttabile per assicurare una buona alimentazione ed idratazione del bambino.

Le ciliegie sono ottime alleate dell’idratazione corporea infatti ciascun frutto è per l’86% costituito da acqua, ciò favorisce l’apporto di liquidi al corpo (apporto fondamentale durante la stagione calda). Oltre ad avere proprietà reidratanti, le ciliegie contengono un ottimo potenziale vitaminico essendo ricche di vitamine C, A e del gruppo B.

Non tutti sanno che le ciliegie sono anche ricche di acidi organici, e che tali acidi contribuiscono a mantenere un equilibrato livello di acidità (pH) nell’organismo. Le ciliegie sono infine una importante fonte di minerali: contengono calcio, fosforo e potassio. Tutto ciò pure avendo una misuratissima quantità di zuccheri (a parità di peso le ciliegie contengono meno zuccheri delle mele).

A chi si occupa dell’alimentazione dei bambini va ricordato che le ciliegie vanno consumate fresche, per questo è consigliabile acquistarne sempre poche evitando di farle permanere nel frigorifero (dove appunto vanno conservate) per non più di 2 o 3 giorni.

Fidatevi sempre del chilometro zero e dei piccoli coltivatori anche locali, spesso questi modesti amanti della terra riescono a dare molte e reali garanzie di affidabilità del prodotto..